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TEORIA DELLA ELASTICITà

Docente Angelo Marcello Tarantino

Descrizione

Obiettivi
Il corso è stato recentemente ideato ed organizzato in conformità al nuovo ordinamento didattico, secondo quanto previsto dalla riforma universitaria. Tenendo quindi presente l'esigenza primaria di realizzare un corso autocontenuto, ma anche completo sotto il profilo formativo, le scelte praticate sono state direttamente suggerite dalla nuova realtà professionale del laureato magistrale in ingegneria. Il corso intende offrire agli allievi le conoscenze di base della teoria della elasticità.

Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti o propedeucità.

Contenuti
Il corso comprende l'analisi della deformazione e della tensione, i legami costitutivi e le relazioni generali relative al lavoro virtuale. Questi argomenti vengono trattati nel contesto non lineare, successivamente vengono mostrate le trattazioni lineari. Segue poi la formulazione del problema elastico lineare e il problema del solido del De Saint Venant.

Metodi didattici
Le lezioni sono del tipo frontale e sono previste alcune esercitazioni pratiche. L'attività di tutoraggio viene svolta regolarmente, anche con l'ausilio di assistenti alla didattica. Occasionalmente vengono organizzati dei seminari tematici, tenuti da professori esterni o da visiting professor. 

Verifica dell'apprendimento
La valutazione dell’apprendimento si esplica mediante la modalità di prova orale. Fanno parte del colloquio orale tutti gli argomenti trattati durante il corso. Le singole domande possono riguardare illustrazione di concetti, ma anche le dimostrazioni analitiche degli enunciati.

Risultati attesi

  1. Conoscenza e comprensione. Lo studente deve apprendere i concetti e le questioni di fondamento della Teoria della Elasticità. In sostanza, egli deve comprendere ed assimilare i concetti basilari di stato di deformazione, stato di tensione e di legame costitutivo. Nello stesso modo, lo studente deve assimilare le nozioni relative ai lavori virtuali, ai principi variazionali e alla formulazione del problema di De Saint Venant.
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente deve saper applicare i concetti della Teoria della Elasticità. In particolare egli deve saper formulare il problema elastico per un solido tridimensionale, comunque sollecitato, sia nel contesto della elasticità infinitesima che in quello della elasticità finita.
  3. Autonomia di giudizio Capacità di valutare e comparare autonomamente le soluzioni ingegneristiche di un problema di limitata complessità.
  4. Abilità comunicative Capacità di organizzarsi in gruppi di lavoro. Capacità di comunicare efficacemente in forma scritta e/o orale anche in inglese.
  5. Capacità di apprendimento Capacità di catalogare, schematizzare e rielaborare le nozioni acquisite.
Bibliografia
Scienza delle Costruzioni — Introduzione alla Teoria della Elasticità, Angelo Marcello Tarantino, Pitagora Editrice Bologna, pp. 248, 2005.