22.11.2017
pubblicazione

Contrasto alla violenza sulle donne, quale futuro? La risposta in un libro presentato domani all'Università di San Marino

Ateneo

Appuntamento alle ore 16 nell'Antico Monastero di Santa Chiara insieme al Dipartimento di Scienze Umane e all'Authority Pari Opportunità

Com’è cambiata la comunità sammarinese dopo l’introduzione della legge sulla prevenzione e repressione della violenza contro le donne e di genere, approvata nel 2008? E cosa si può fare, in questo senso, sul fronte della formazione? Sono alcune delle domande alle quali dà risposta il volume “Contro la violenza di genere: tra formazione e intervento — riflessioni da una ricerca nella Repubblica di San Marino”, che verrà presentato alle ore 16 di domani, giovedì 23 novembre, nella sede universitaria dell’Antico Monastero di Santa Chiara, nel centro storico del Titano. Curata proprio dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, la ricerca ha analizzato il tema dal punto di vista culturale e comportamentale, tracciando inoltre un orizzonte ideale per proseguire il percorso lanciato dalla normativa introdotta quasi dieci anni fa, nell’ambito della quale l’Ateneo coordina la formazione rivolta a insegnanti, forze di polizia, avvocati, personale socio — sanitario e non solo.

Alla presentazione parteciperanno l’autrice Arianna Taddei, che ha già firmato diversi testi sulla pedagogia sociale e la cooperazione internazionale, Laura Gobbi, direttrice del Dipartimento di Scienze Umane dell’Ateneo, Luigi Guerra, componente del consiglio scientifico del Dipartimento, Federica Zanetti, docente del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, Antonella Bonelli in rappresentanza dell’Authority Pari Opportunità e Maria Domenica Michelotti, esponente della passata formazione dell’Authority.

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Authority Pari Opportunità del Titano e rientra nella cornice delle iniziative messe in campo in vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, con l’alto patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti e il patrocinio della Segreteria di Stato per la Sanità. L’ingresso è libero.