28.03.2017
notizia

Il rischio di terremoti per gli edifici storici del Titano: se ne parla in un seminario dell'Università di San Marino

Ingegneria Civile / IASA

Venerdì 31 marzo tecnici e accademici affronteranno il tema nella sala Montelupo di Domagnano

Come intervenire per prevenire i danni dei terremoti negli edifici storici di San Marino, considerando da una parte l’esigenza di preservarne le caratteristiche, e dall’altra di garantire la sicurezza? E’ una delle domande che verranno poste al centro del seminario “Il rischio sismico negli edifici storico-monumentali”, in programma nella sala Montelupo di Domagnano dalle ore 14:30 di venerdì 31 marzo.

L’iniziativa, organizzata dal Corso di Laurea in Ingegneria Civile dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, prevede gli interventi del presidente della Commissione Monumenti del Titano, Leo Marino Morganti, e di Daniela Reffi del Servizio Controllo Strutture. I loro contributi riguarderanno la vulnerabilità degli immobili storici e la normativa presente in repubblica. Offriranno esperienze registrate sul campo, invece, il docente Francesco Doglioni, docente di Restauro dell’Università Iuav di Venezia, e Alberto Moretti, strutturista esperto in rischio sismico. I loro interventi riguarderanno rispettivamente le “Prime valutazioni sul comportamento ai sismi del 2016 di edifici storici riparati dopo il terremoto Umbria - Marche del 1997” e “Gli interventi strutturali di riparazione e miglioramento sismico negli edifici storico-monumentali”.

“Con questo evento - spiega Antonella Salvatori, docente del Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Civile, nonché coordinatrice dell’iniziativa - si intende offrire un’opportunità di riflessione rispetto a un tema sensibile ed estremamente attuale, verso il quale è necessario individuare le prassi pertinenti che sappiano preservare il patrimonio storico sia dal punto di vista della sicurezza fisica che storico culturale”.

Il seminario, patrocinato dalla Segreteria di Stato al Territorio, Ambiente e Turismo, è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e Architetti del Titano, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Rimini, e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rimini.