05.10.2016
notizia

L'oratoria di Hitler e la frana del Vajont: all'Università di San Marino due lezioni aperte al pubblico

Dottorato in Scienze Storiche

Protagonisti il dottorato in Scienze Storiche e i Corsi di Laurea in Ingegneria Civile dell’Ateneo

Due appuntamenti ‘divulgativi’ in due giorni per l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, entrambi aperti al pubblico. In programma, domani e venerdì, ci sono infatti una lezione sull’oratoria di Hitler, tenuta nella cornice del dottorato in Scienze Storiche dell’Ateneo, e un seminario sulla frana del Vajont che nel 1963 provocò una strage coinvolgendo quasi 2mila persone in provincia di Pordenone, curato dai Corsi di Laurea in Ingegneria Civile.

Alle ore 10 di giovedì 6 ottobre, nell’Aula Magna dell’Università, in contrada Omerelli 20, salirà in cattedra Lutz Klinkhammer dell’Istituto Storico Germanico di Roma, pronto a parlare dell’oratoria del leader politico tedesco di fronte a una platea che raccoglierà, oltre agli studenti del dottorato, quelli di tre classi ”quinte” delle liceo classico ed economico di San Marino.

Alle 10 e 30 di venerdì, invece, nella sede dei Corsi di Laurea in Ingegneria Civile, in via Salita alla Rocca 44, il geologo Nevio Annarella parlerà della frana del Vajont come esempio paradigmatico dell’importanza che riveste la conoscenza del territorio e della sua storia per chi realizza opere e infrastrutture. ”Ripercorrendo gli eventi e gli errori umani che portarono alla catastrofe — spiega il docente Luca Lanzoni — il seminario offrirà importanti spunti di riflessione sull'importanza, da parte dei progettisti e dei tecnici coinvolti nella realizzazione di un'opera, di collaborare tra loro in modo sinergico e di sviluppare una capacità critica nei riguardi di schemi e modelli di calcolo, nella consapevolezza che non esistono criteri di previsione degli eventi naturali in assoluto affidabili e sicuri”.