Il Dipartimento di Economia, Scienze e Diritto dell’Università degli Studi di San Marino in collaborazione con l'Università degli Studi di Chieti, istituisce, per l’Anno Accademico 2017/2018, un Master di Primo livello in Nutraceutica e educazione alimentare.

Il progredire percentuale delle patologie cronico-degenerative e l’età sempre più precoce della loro insorgenza in un arco temporale decisamente limitato, escludono qualunque possibilità di influenza genetica mentre il campo delle patologie a chiara eziologia infettiva è molto limitato. La causa più probabile di questo andamento è dunque legata sia allo stile di vita sia al progressivo inquinamento ambientale in senso lato, elementi che hanno caratterizzato almeno gli ultimi cento anni della storia dell’umanità occidentale. Il fatto che i paesi asiatici, Cina tra tutti, stanno seguendo a ruota l’esempio occidentale e stanno presentando lo stesso aumento di incidenza delle patologie citate non può che comprovare lo stretto legame tra queste patologie e le condizioni socio-ambientali.

Nel frattempo studi come EPIC e Nurses Health Study, importanti gruppi scientifici come il WCRF, applicazioni cliniche dei risultati come nel caso del Progetto DIANA dell’Istituto Tumori di Milano, rendono scientificamente più chiara la correlazione verso la patologia e la possibilità di supportare le comuni terapie con indicazioni chiare sullo stile di vita da suggerire. La stessa organizzazione mondiale della sanità, del resto, nel suo piano d'azione per il periodo 2013-2020, prevede un massivo impegno nella prevenzione primaria che passi attraverso stili di vita più corretti e sostenibili.

Se da un lato le informazioni scientifiche sono a disposizione di tutti, incluse nei progetti a largo respiro delle massime autorità sanitarie, ben poco è noto alla periferia del mondo dell’informazione, rappresentata non solo dalla gente comune, ma anche dai professionisti del settore sanitario, dai politici e dai formatori.