18.02.2019
notizia

Scuola e disturbi specifici di apprendimento nel prossimo convegno internazionale organizzato dall’Università di San Marino

Ateneo

“Prima occasione di approfondimento per i docenti del Titano dopo la normativa del 2014”; tariffe agevolate per le iscrizioni entro il 5 marzo e per insegnanti e prof

Un convegno internazionale che raccoglierà sul Titano accademici, professionisti, scrittori e rappresentanti del mondo dell’educazione per un confronto sui disturbi specifici di apprendimento, attraverso una serie di seminari e workshop che coinvolgeranno relatori provenienti da Italia, Israele e Inghilterra. Si tratta dell’iniziativa “Nessuno è somaro - una scuola che promuove”, organizzata dall’Università degli Studi della Repubblica di San Marino insieme a SOS Dislessia, società di servizi che promuove fra le altre cose l’attività riabilitativa ed educativa a favore dei bambini con dislessia evolutiva, e l’Associazione Italiana Dislessia.

In programma il 5 e 6 aprile al Centro Congressi Kursaal del Titano, l’evento viene realizzato con il coordinamento di un comitato scientifico composto da Laura Gobbi, direttrice del dipartimento di Scienze Umane dell’Ateneo sammarinese, e Giacomo Stella, fra i più quotati accademici del settore e direttore dei Master sul tema organizzati sul Titano, nonché fondatore e direttore del Centro per lo Studio e la Ricerca Applicata sulla Dislessia dell’Università di San Marino, che dagli anni ’90 ha organizzato Master, Corsi di Alta Formazione, campus e convegni.

“Si tratta della prima occasione per un approfondimento di alto livello, rivolto anche ai docenti e agli staff delle scuole sammarinesi da quelle dell’infanzia alle superiori, dopo l’approvazione della normativa sul tema dei bisogni specifici di apprendimento del 2014, con l’obiettivo di una piena inclusione e il diritto di successo formativo per ogni studente”, spiega Gobbi.

Stella offre invece un’anticipazione sui contenuti del convegno: “Discuteremo di come le connessioni del cervello si trasformano in rappresentazioni, del perché in alcuni casi il nostro cervello si ‘rifiuta’ di apprendere e di come lavorare con una classe distratta, perché il problema a scuola si sta allargando e non riguarda più unicamente gli studenti con disturbi specifici di apprendimento. Stiamo diventando tutti studenti con bisogni educativi speciali, oppure è la scuola che deve smettere i panni della comunità giudicante e trovare il modo per diventare una comunità educante?”.

Per maggiori informazioni sul programma e sulle iscrizioni, per le quali è prevista una tariffa agevolata per chi deciderà di partecipare entro il 5 marzo, nonché per i docenti degli istituti scolastici, è possibile consultare il sito web convegnodislessia.unirsm.sm

L'evento si svolgerà con l'alto patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti e con il patrocinio delle Segreterie di Stato per l'Istruzione e la Cultura, Sanità e Sicurezza Sociale, Territorio, Ambiente e Turismo, Commissione Nazionale Sammarinese per l'Unesco.

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