Corsi

Ateneo

GIORNALISMO E NUOVI MEDIA

Docente Fabio Chiusi

Descrizione

Programma del Corso a.a. 2021-22

Conoscenze e abilità da conseguire
Alla fine del corso ogni studente/ssa avrà acquisito le competenze fondamentali che oggi servono ad applicare la professione giornalistica ai media digitali. In particolare, avrà acquisito alcune abilità tecniche imprescindibili per comprendere le dinamiche di fondo dell'ecosistema informativo contemporaneo, a partire dai suoi vizi e distorsioni sistematiche, e sarà in grado di comprendere il conflitto in corso tra media tradizionali e nuovi media, incluse le sue pesanti ripercussioni in ambito regolatorio e nel rapporto con i lettori. 

Programma/contenuti

Lezione I. Inquadramento delle dinamiche di fondo oggetto del corso. 'Don't Look Up' come metafora dello status quo della disciplina nel mezzo di una emergenza globale. Giornalismo e nuovi media nel racconto della pandemia, e in particolare dell'emergenza della variante Omicron.

Lezione II. Social media e giornalismo, amici o nemici? Descrizione di due opposti modi di intendere il rapporto tra giornalismo e nuovi media. Analisi delle premesse ideologiche del documentario 'The Social Dilemma'.

Lezione III. Come funziona davvero il giornalismo nei nuovi media. Esempi di distorsioni sistematiche nell'esercizio concreto della professione, e loro relazione con le caratteristiche strutturali dei media tradizionali nei nuovi media.

Lezione IV. All'origine della guerra per l'informazione e della sfiducia attuale nel giornalismo tradizionale. Dati, fatti, tendenze storiche. Utopia della Torre vs utopia della Piazza.

Lezione V. Ancora sulla guerra per l'informazione, concentrandosi questa volta sul concetto di "disintermediazione" e sui suoi risvolti regolatori e normativi. Esempio principe: il nuovo codice australiano per i media.

Lezione VI. Come si scrive una notizia, oggi. Elementi fondamentali della produzione di una notizia nell'era dei nuovi media, ed esercitazione per realizzarla.

Lezione VII. You are fake news! Analisi della copertura mediatica dell'eversione trumpiana negli Stati Uniti, tra vecchi e nuovi media, e implicazioni per la libertà di espressione.

Lezione VIII. Storia e critica del concetto di "fake news". Perché bisogna distinguere, e come. Disinformazione, misinformazione e malinformazione.

Lezione IX. Ulteriori elementi dell'attuale disordine informativo: propaganda computazionale e microtargeting. Esempi, applicazioni, problematiche.

Lezione X. Che fare? Alternative allo status quo per andare oltre l'attuale disordine informativo: fact-checking, slow journalism, explanatory journalism. Modelli di business alternativi, con esempi. I lettori come community. 

Testi/bibliografia

Reuters Institute Digital News Report 2021, https://reutersinstitute.politics.ox.ac.uk/digital-news-report/2021

Comprendere il disordine informativo, First Draft, https://firstdraftnews.org/wp-content/uploads/2021/01/Information_Disorder_Digital_AW_IT.pdf?x58095

Metodi didattici
Lezioni frontali, a partire da presentazioni ragionate e sintetiche in slide e video. Lettura e discussione di estratti significativi dal materiale bibliografico e del corso. Laboratori creativi e di elaborazione critica e personale dei problemi lasciati aperti nel corso.

Modalità di verifica dell’apprendimento
Stesura di saggi durante il periodo del corso e prova finale scritta.

Strumenti di supporto alla didattica
Presentazioni e testi a schermo, saggi e articoli reperibili in rete.

Ricevimento
Al termine delle lezioni, su appuntamento.