Per questo Master si propone un programma articolato su 10 Moduli didattici, articolato come segue:

  • Parte propedeutica e generale: 5 moduli didattici di 12 ore ciascuno, di pari contenuti rispetto al programma dei primi 5 Moduli dell’attuale Master in Medicina Geriatrica
  • Parte specialistica perioperatoria: cinque moduli didattici di 12 ore ciascuno, nei quali svolgere i seguenti argomenti:

Moduli 6-10:

6. Aspetti generali della chirurgia geriatrica:

  • Invecchiamento della popolazione chirurgica: dati epidemiologici, cause dell’aumentato bisogno di chirurgia, ricadute sui SS e proiezioni future
  • Fisiopatologia dell’aggressione chirurgica; reazione endocrino-metabolica e risposta allo stress fisico e psicologico
  • Valutazione preoperatoria e definizione del rischio chirurgico:
  1. visita chirurgica e anestesiologica; aspetti peculiari sul paziente anziano
  2. Linee guida
  3. indici di rischio (Classificazione ASA, Frailty Scores, Stato Funzionale e livelli d’indipendenza, indici di rischio cardiaco, respiratorio, di delirium, di caduta etc.)
  4. esami ematochimici e strumentali
  • Valutazione preoperatoria e approfondimento diagnostico in situazioni specifiche:
  1. cardiopatie, patologie respiratorie, cognitive, metaboliche
  2. revisione/gestione della terapia farmacologica (medication reconciliation)

7. Dalla decisione di operare al tavolo operatorio:

  • Basi razionali del decision-making su base generale (LG ove esistenti) e individuale: quale trattamento chirurgico per quel problema e per quel paziente
  • Scelta della tecnica di anestesia
  • Preparazione all’intervento: comunicazione, pre-habilitation fisica, cognitiva, nutrizionale, farmacologica, supporto psicologico
  • Scenari postoperatori: valutazione del contesto socio-familiare e programmazione della dimissione
  • Strategie proattive per la prevenzione delle complicanze postoperatorie: ruolo di chirurghi, anestesisti, geriatri e infermieri
  • Consenso informato e deficit cognitivi: aspetti etici, giuridici e pratici
  • Valutazione e consenso in emergenza/urgenza

8. Aree specialistiche chirurgiche e gestione intraoperatoria

  • Chirurgia cardiovascolare e toracica
  • Chirurgia addominale in elezione; addome acuto
  • Chirurgia ortopedica
  • Day Surgery e Chirurgia Ambulatoriale
  • Ricovero e attesa pre-intervento; informazione e familiarizzazione del paziente con la struttura; nursing preoperatorio
  • Ingresso in Sala Operatoria, posizionamento e adattamento all’anziano della Check-list OMS per la Sicurezza in Sala Operatoria
  • Prevenzione di decubiti e ipotermia,
  • Monitoraggi specifici (emodinamico e cerebrale)
  • Rimpiazzo volemico, trasfusione di sangue ed emoderivati; principi di Goal Directed Therapy
  • Gestione delle complicanze aritmiche ed emodinamiche intraoperatorie
  • Risveglio, ricerca di segni precoci di POD  e triage

9. Recupero postoperatorio:

  • Mobilizzazione e rialimentazione precoci, FKT e prevenzione del deconditioning; prevenzione e trattamento della depressione postoperatoria; gestione della prognosi infausta
  • Trattamento del dolore postoperatorio; scale algometriche per pazienti cognitivamente compromessi; protocolli di terapia antalgica
  • Percorsi postoperatori: fast-track surgery, tecniche ERAS (Enhanced Recovery After Surgery)
  • Complicanze postoperatorie e loro trattamento:
  1. complicanze cognitive (POD)
  2. complicanze ischemiche, infarto silente, alterazioni pressorie, aritmie
  3. complicanze respiratorie, rischio d’inalazione
  4. complicanze renali
  5. outcome specifici e globali, tasso di complicanze, mortalità
  6. Nursing perioperatorio
  7. Terapia Intensiva postoperatoria
  8. Dimissione e collocazione del paziente; organizzazione della continuità delle cure; sindromi geriatriche, post-hospital syndomes e loro prevenzione
  9. Learning review

10. Principi di organizzazione e gestione in chirurgia geriatrica:

  • Models of Care (Geriatric Consultation Service, Acute Care of the Elderly Units, Co-management based Models of Care, Ortogeriatria)
  • Basi organizzative dei team multi-professionali
  • Principi della qualità applicati alla chirurgia geriatrica: indicatori, controllo dei processi, valorizzazione degli operatori, prevenzione del burn-out e principi della qualità totale (TQM)
  • l’esperienza chirurgica vista dalla parte del paziente e inputs per il miglioramento della pratica clinica e organizzativa
  • Progettare un PDTA dedicato per la chirurgia geriatrica:
  1. ipotesi organizzative contesto-dipendenti (l’unità di chirurgia geriatrica inserita nell’ospedale in cui si trova)
  2. logistica e staffing
  3. criteri di progettazione: barriere architettoniche, prevenzione del rischio di caduta, comfort ambientale
  4. aspetti di economia gestionale
        • analisi costi/benefici della chirurgia geriatrica
        • costi delle complicanze vs costi delle misure preventive
        • Aspetti etici della chirurgia geriatrica; palliazione e cure di fine vita

        Gli argomenti trattati nel 10° Modulo potrebbero avere una doppia valenza:

        • costituire al contempo un Corso di Aggiornamento Universitario indirizzato ai Direttori Sanitari e Generali.
        • essere parte intrinseca del Master Universitario in Medicina Geriatrica Perioperatoria