SEMIOTICA PER I MEDIA E PER LE PROFESSIONI

Docente Ugo Volli

Descrizione

Programma del corso a.a. 2021-22

​Il corso si pone in continuità con ANALISI DELLA COMUNICAZIONE VISIVA (I anno) e soprattutto con SEMIOTICA E STORYTELLING (I anno) e ne presuppone i contenuti. Durante le prime lezioni sarà verificata la conoscenza dei contenuti di questi corsi e se necessario sarà proposta una ricapitolazione per richiamarli e completarli dove il programma non è stato interamente svolto. Il sistema di studio proposto dalla prof. Cosenza sarà implementato anche in questo corso.

Conoscenze e abilità da conse​guire

Alla fine del corso gli studenti e le studentesse avranno acquisito i concetti fondamentali e la metodologia di base della semiotica aziendale, del marchio e dell'identità professionale. I soggetti economici, le aziende e i loro prodotti saranno considerati dal punto di vista della loro identità comunicativa, sia online che offline. Saranno studiati i modi in cui l'identità aziendale viene costruita e affermata (marche, marchi, loghi e brand), con particolare riferimento all'analisi e alla simulazione di attività pubblicitarie e di PR. Anche i prodotti saranno considerati nella loro dimensione comunicativa, in particolare per quanto riguarda design, packaging, ergonomina cognitiva e fisica. Si prenderanno in considerazione i casi di mitopoiesi, viralità, "leggenda", saga storytelling dei prodotti e dei marchi, tenendo presente i settori merceologici e l'importanza primaria del posizionamento comunicativo

Programma/contenuti

Il corso illustra i concetti e la metodologia di base dell'analisi semiotica della comunicazione aziendale, interna ed esterna, nel contesto della società digitale egemonizzata dai social media. Si affronteranno in particolare questi temi:

Riepilogo e ripresa delle conoscenze semiotiche previe. Integrazioni sulla narratività (Propp), ridondanze semantiche (isotopie) nel discorso comune e in quello aziendale. Formalizzazione della semiotica delle passioni

Il concetto semiotico di valore come opposizione e come scopo (Saussure, Greimas) e il suo rapporto con il valore economico (lo scambio comunicativo dei valori)

Ruoli attanziali e ruoli tematici. L'azienda, il brand, il prodotto come soggetti comunicativi. Il loro posizionamento narrativo (come soggetti narrativi e come aiutanti). Tipologie di valorizzazioni e pubblicitarie (Floch/Semprini).

 L'azienda e la marca come enunciatori, in pubblicità, online, sui social. La leggenda del prodotto (jeans). Le saghe (Mulino Bianco). La mitopioesi (Nike). Viralità e memi. Opposizioni di valori e strategie legate al posizionamento (Apple vs IBM). Le tracce nei loghi. Offline: grandi eventi e comunicazione virale ("far parlare")

Il prodotto parla: packaging e design. Strategie di comunicazione oggettuale. Affordance. Ergonomia cognitiva e mitopioesi dei prodotti.

Semiotica della pubblicità, discorso di marca.

Testi

U. Volli, Semiotica della pubblicità, ​Laterza, ​2004

C. Bianchi, Spot. Analisi semiotica dell'audiovisivo pubblicitario​, Carocci, 2005

G. Marrone, Il discorso di marca. Modelli semiotici per il branding, Laterza, 2007

 

Il corso sarà corredato da ppt, che faranno parte del programma d'esame​

Modalità d'esame

La valutazion​e terrà conto della presenza, della tenuta degli appunti e della partecipazione attiva (1/3 del voto).
Durante il corso saranno tenute esercitazioni individuali e di gruppo ed "esoneri" (brevi test di accertamento delle conoscenze accumulate (1/3 del voto).
Gli studenti potranno  produrre una tesina (10 cartelle da 2000 caratteri) da consegnare alla penultima lezione o svolgere un compito in classe (analisi di una comunicazione secondo i criteri studiati - 5/10 cartelle da 2000 battute).