Maria Grazia Coppetta

Docente a contratto

Master in Criminologia e Psichiatria Forense
CAF Criminologia e Psichiatria Forense

desd@unirsm.sm

0549 888 111

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Curriculum vitæ non disponibile


Profilo biografico

Maria Grazia Coppetta è professore associato di procedura penale presso l'Università di Urbino. Si è laureata presso l'Università di Macerata nel 1976 con una tesi sui poteri della polizia giudiziaria (relatore Prof. V. Grevi), riportando la votazione di 110 e lode. Nel 1981 consegue il diploma di specialista in criminologia clinica presso l’Università di Modena. È stata ricercatore confermato in diritto e procedura penale dal 1984 al 1994 presso l'Università di Pavia e dal 1994 al 1998 presso l'Università di Macerata.

È docente di diritto processuale penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Urbino in qualità di professore associato dal 01.11.1998.
Ha insegnato diritto penitenziario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Macerata dal 1994 al 2008 e presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Urbino dal 1998 al 2009. Ad Urbino ha anche insegnato ordinamento giudiziario dal 2010 al 2015, nonché diritto processuale penale europeo dal 2011.

Dal 1999 al 2006 ha insegnato procedura penale sammarinese nella Scuola di perfezionamento di diritto sammarinese dell'Università della Repubblica di San Marino.

È componente del consiglio direttivo e docente di procedura penale nella SSPL dell'Università di Urbino.

Dal 2004 insegna diritto processuale penale al master in Criminologia e psichiatria forense dell'Università della Repubblica di San Marino.
Dal 2012 al 2016 è stata componente del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca in "Economia, società e diritto" e referente per il curriculum “Diritto-Sviluppo, diritti dell’uomo, diritti sociali fondamentali e formazioni sociali”. Dal 2016 è componente del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca in “Global studies”.

Nell'ambito delle attività degli Stati generali dell'esecuzione penale è stata componente del Tavolo tematico n. 16 ("Trattamento. Ostacoli normativi alla individualizzazione del trattamento rieducativo”). Dal 2017 al 2018 è stata membro della Commissione ministeriale per la riforma dell’ordinamento penitenziario minorile e di modelli di giustizia riparativa in ambito esecutivo, presieduta dal dott. Francesco Cascini (D.M. 19.7.2017).