Carmen Caligiuri

Dottorato in Studi Storici

Carmen Caligiuri

Allievo del dottorato in studi storici

Dottorato in Studi Storici

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Profilo biografico

Carmen Caligiuri è dottoranda di ricerca presso l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino (XIV Ciclo di Dottorato di Ricerca in Scienze Storiche 2019-2022; Dipartimento di Storia, Cultura e Storia sammarinesi).  

Si è laureata in Filosofia e Storia cum laude nell’ottobre 2015 presso l’Università della Calabria con una tesi sulla formazione dello Stato moderno (Relatore: Fausto Cozzetto). Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Storiche cum laude nel luglio 2018 presso la medesima Università con una tesi sulla rivolta antifrancese delle Calabrie (Relatore: Marta Petrusewicz; Correlatore: Roberto Guarasci). Durante il periodo universitario, ha trascorso otto mesi a Parigi, in qualità di studentessa Erasmus presso l’Université Paris I Panthéon-Sorbonne (Ecole d’histoire de la Sorbonne) e ha svolto un periodo di ricerca tesi alla Bibliothèque Nationale de France (Département des Manuscrits). 

Nel febbraio 2019 è stata borsista di formazione presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, con la partecipazione al seminario «La “guerra giusta” in età moderna. Fondamenti storici, filosofici e giuridici».

Dal novembre 2018 al maggio 2019 è stata titolare di un assegno di tutorato in qualità di esperto in supporto alla didattica presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria.

CONTENUTI DELLA RICERCA

Il progetto di ricerca, dal titolo Una regione in armi: l’occupazione francese della Calabria dal 1806 al 1811, sotto la supervisione del prof. Antonino De Francesco, mira alla ricostruzione delle insurrezioni antifrancesi negli anni cruciali in cui l’Europa faceva fronte allo strapotere napoleonico. Il tema del conflitto svoltosi sul suolo calabrese rappresenta un caso-studio, analizzato secondo specifici interrogativi al fine di far luce su particolari temi inerenti il sistema napoleonico. La lunga e complessa insurrezione fu subito connotata come un grosso episodio di brigantaggio. Cosa implicava questo termine nel 1806? A quale serbatoio di esperienze attingeva la rappresentazione francese? Come veniva tradotta nella legittimazione della repressione? A quali esperienze precedenti si richiamava? E, d’altra parte, quali furono le strategie messe in atto dalla corona borbonica di stanza in Sicilia? Tali questioni orienteranno la ricerca, la quale trova la sua base metodologica nella consultazione, nell’analisi critica e nell’incrocio sistematico di fonti francesi e italiane ancora in gran parte inedite. 

Pubblicazioni

C. Caligiuri, La «guerre en forme». La teorizzazione del nemico legittimo in Emer de Vattel, in N. Di Vita (a cura di), Hostis/hospes. Lo straniero e le ragioni del conflitto, La Scuola di Pitagora, Napoli, 2019 (in preparazione)