Giuliano Caracciolo

Dottorato in Studi Storici

Giuliano Caracciolo

Allievo del dottorato in studi storici

Dottorato in Studi Storici

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Profilo biografico

Giuliano Caracciolo è nato a Roma il 27 febbraio 1989. Dal giugno 2019 è borsista post-doc presso la Scuola Superiore di Studi Storici della Repubblica di San Marino, con un progetto di ricerca dal titolo “Le virtù degli alti funzionari provinciali nelle iscrizioni latine e greche di epoca tardoantica”. L’indagine è tesa fondamentalmente a cogliere aspetti di continuità o discontinuità nella rappresentazione (o autorappresentazione) del potere civile e militare nelle province dell’Impero in seguito alle profonde riforme amministrative e socio-economiche avviate da Diocleziano e proseguite con Costantino. A questo scopo si cercherà di: definire un quadro il più possibile coerente delle virtù preponderanti nelle due partes dell’Impero (individuando eventuali peculiarità locali nelle singole province); indagare i motivi alla base della scelta di un determinato repertorio di virtù in una determinata area o da parte di una determinata categoria di funzionari provinciali; verificare (dove possibile) l’eventuale rispondenza tra l’elogio e l’effettiva condotta di governo sulla base del confronto con le fonti letterarie e giuridiche.

Giuliano Caracciolo si è laureato in Scienze Archeologiche presso l’Università Sapienza di Roma nel dicembre 2012, con una tesi in Antichità Romane sulla figura dell’imperatore Caracalla. Nel marzo 2015, presso il medesimo ateneo, ha ottenuto la laurea magistrale in Archeologia Classica, con una tesi in Epigrafia Latina sulle collezioni epigrafiche della città di Chiusi in epoca romana. 

Tra il 2009 e il 2015 ha partecipato periodicamente a campagne di scavo e documentazione archeologica a Roma presso il Palatino e a Santa Severa presso il sito etrusco di Pyrgi. 

Tra il novembre 2015 e il gennaio 2019 ha svolto il dottorato di ricerca in cotutela (joint PhD) tra l’Università di Colonia e l’Università Sapienza di Roma. Nel gennaio 2019 ha conseguito il doppio titolo (italiano e tedesco) di dottore di ricerca in Filologia e Storia del mondo antico. 

Nel 2015 è stato junior fellow presso Topoi Excellence Cluster a Berlino, nell’ambito di un progetto di ricerca sui confini dell’antica Roma (“The Borders of Rome”). 

Dal luglio al dicembre 2017 è stato stagista presso la sezione epigrafica dei Musei Vaticani, dove ha contribuito al progetto Voci dal passato: trascrizione e traduzione in italiano delle epigrafi della Galleria Lapidaria dei Musei Vaticani”, oltre che all’aggiornamento del catalogo epigrafico sul sito web dei Musei Vaticani.

Dall’ottobre 2017 al febbraio 2018 ha frequentato un Master di specializzazione in Management dei Musei e delle Imprese Culturali, presso la sede di Roma della Business School de “Il Sole 24 Ore”.

Da marzo a giugno del 2019 ha frequentato il I Corso di Alta Formazione in Diritto e nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali, presso l’Università Sapienza di Roma.

Dal 2012 è schedatore delle iscrizioni di Chiusi (Siena) per la banca-dati epigrafica EDR (Epigraphic Database Roma: edr-edr.com).

Dal 2016 è socio dell’Associazione Culturale Prolepsis.

Pubblicazioni

G. Caracciolo, Inediti dagli scavi Maetzke nel duomo di Chiusi, in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik (ZPE), 206, 2018, pp. 255-266.

G. Caracciolo, Lettere a G. Lumbroso, in M.  Buonocore (ed.), Lettere di Theodor Mommsen agli italiani, I-II, Città del Vaticano 2017, pp. 27, 290, 666-667, 671, 1117.

G. Caracciolo, Chiusi, in G.A. Cecconi (a cura di), Italia Epigrafica Digitale VII, Regio VII. Etruria, 2017, nn. 1070-1205; 1207. 

G. Caracciolo - G.L. Gregori, Epigrafia e storia del territorio. Inediti dall’ager Clusinus nel Museo di Chianciano, in G. A. Cecconi - A. Raggi - E. Salomone Gaggero (eds.), Epigrafia e società dell’Etruria Romana, Firenze 2017, pp. 147-160.

G. Caracciolo, Pyrgi romana: il contributo dell’epigrafia latina, in Scienze dell’Antichità, 21.2, 2015, pp. 249-259.