Presentazione

Corso di Alta Formazione

L’Università degli Studi di San Marino, in collaborazione con la Società Italiana di Vittimologia, ha introdotto un nuovo percorso formativo finalizzato a formare specialisti nel campo della Vittimologia Clinica e Forense al fine di fare acquisire teorie, strumenti e tecniche psicologiche necessarie per progettare interventi e trattamenti individuali e di gruppo, condurre colloqui anamnestici e diagnostici e fornire competenze per un’ampia ed esaustiva preparazione come consulenti giudiziari di ufficio o di parte in ambito vittimologico.

ACCREDITAMENTI

Il Corso di Alta Formazione in Vittimologia Clinica e Forense è accreditato dal Consiglio Nazionale Forense Italiano nella misura di 20 crediti formativi per la frequenza dell’intero corso.

Il Corso di Alta Formazione in Vittimologia Clinica e Forense si propone di presentare la matrice storico-culturale della Vittimologia e le sue evoluzioni più recenti e di inquadrare la figura della vittima di reato, oltre al processo di vittimizzazione.

Il programma vuole definire con precisione le modalità e le diverse tipologie di vittimizzazione; approfondire i particolari ambiti della vittimologia con particolare attenzione quello relazionale, dei minori e degli anziani; analizzare le principali caratteristiche cognitive, emotive, psico-affettive e relazionali che caratterizzano tipologie di vittime diverse.

Nel corso delle giornate di studio si introdurrà lo studente alle diverse modalità interattive che legano carnefice e vittima, analizzando anche le conseguenze psicologiche/affettive prodotte in quest’ultima.

Possono accedere al Corso i cittadini italiani, sammarinesi e di altri Paesi in possesso di diploma di maturità o superiore, rilasciato da un Ateneo legalmente riconosciuto.

Il corso si propone di formare la figura di “Vittimologo Clinico e Forense”, ruolo professionale che si integra nel gruppo degli staff tecnici operanti sia in ambito clinico che forense. Al temine del corso il partecipante sarà in grado di inserirsi, con conoscenze specifiche e trasversali, all’interno delle reti di sostegno delle vittime di reato.

In particolare la figura del Vittimologo Clinico e Forense potrà esercitare la propria professione in centri anti-violenza, pronto-soccorso, associazioni di categoria e altre organizzazioni socio-assistenziali e giudiziarie che si occupano di vittime o carceri e altri enti di recupero per l’educazione degli autori di reato. Può esercitare la propria professione con questa qualifica aggiuntiva anche presso studi privati come libero professionista.