La presente tesi analizza i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), con particolare riferimento alla dislessia evolutiva, disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà persistenti nella correttezza e nella rapidità della lettura, in presenza di un adeguato funzionamento intellettivo e di idonee opportunità educative.
Nella prima parte vengono approfonditi i principali aspetti teorici relativi ai DSA, includendo la definizione, i criteri diagnostici, l’eziologia multifattoriale, la prevalenza, le comorbilità e le ricadute sul funzionamento emotivo e sociale.
Successivamente, l’attenzione si concentra sulla dislessia evolutiva, esaminandone i principali modelli interpretativi, gli aspetti neurobiologici, l’evoluzione nel corso dello sviluppo e le più frequenti associazioni con altri disturbi del neurosviluppo.
Un’ulteriore sezione è dedicata alla diagnosi e alla valutazione neuropsicologica, intese come procedure multidimensionali necessarie a delineare il profilo funzionale del soggetto e a orientare l’intervento clinico.
La tesi approfondisce inoltre i principali modelli di trattamento, evidenziando l’importanza di interventi precoci, specifici, intensivi e personalizzati, integrati con strumenti compensativi e tecnologie digitali.
Infine, attraverso la presentazione di un caso clinico, viene illustrato come una presa in carico individualizzata, condivisa con la famiglia e la scuola, possa promuovere il miglioramento delle abilità di lettura e scrittura, dell’autonomia scolastica e del benessere complessivo del bambino.