L’obiettivo del presente elaborato è analizzare la relazione esistente tra Ritardo di Linguaggio (RL), Disturbo Primario del Linguaggio (DPL) e Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA).
La candidata ha condotto una ricerca bibliografica attraverso i principali database della letteratura scientifica, al fine di individuare articoli pertinenti all’argomento, selezionati sulla base dell’attinenza tematica e della data di pubblicazione.
L’elaborato si articola in tre capitoli. Nel primo viene approfondito l’inquadramento teorico, illustrando il legame esistente tra i tre quadri clinici oggetto di studio. Nel secondo capitolo vengono descritti i principali strumenti attualmente utilizzati in Italia per la valutazione delle competenze linguistiche in età prescolare. Infine, il terzo capitolo presenta tre modalità di intervento rivolte al Ritardo di Linguaggio.
Dall’analisi della letteratura emerge come le tre condizioni siano strettamente correlate: un Ritardo di Linguaggio in età prescolare rappresenta infatti un possibile fattore di rischio per lo sviluppo di un Disturbo Primario del Linguaggio, il quale, a sua volta, è associato a una maggiore probabilità di sviluppare un Disturbo Specifico dell’Apprendimento in età scolare.
Risulta pertanto fondamentale individuare precocemente i casi di Ritardo di Linguaggio e intervenire tempestivamente attraverso percorsi mirati, con l’obiettivo di prevenire o ridurre l’impatto di successive difficoltà linguistiche e scolastiche, che potrebbero compromettere il percorso educativo del bambino.