Il presente studio si propone di indagare l’efficacia della valutazione dinamica delle abilità di programmazione fonologica in bambini della scuola primaria con Disturbo Primario di Linguaggio (DPL), mediante l’utilizzo dello strumento Parla-Dino.
In ambito logopedico, la valutazione delle competenze fonologiche riveste un ruolo centrale nella definizione del profilo linguistico e nella pianificazione dell’intervento riabilitativo. Tuttavia, gli strumenti di valutazione statica risultano spesso limitati nel rilevare la variabilità della prestazione e il potenziale di apprendimento del bambino. In contrasto, l’approccio dinamico consente di analizzare non solo il livello di performance attuale, ma anche la modificabilità delle competenze linguistiche, attraverso l’osservazione della responsività a interventi mediati.
La ricerca è stata condotta su campione costituito da quattro soggetti (tre femmine e un maschio), di età compresa tra 76 e 81 mesi, con diagnosi di disturbo del linguaggio espressivo, frequentanti la prima classe della scuola primaria. Il protocollo valutativo ha previsto prove di scrittura (lettere e parole bisillabiche), finalizzati all’analisi dei processi di conversione fonema-grafema, e la somministrazione dei test Parla-Dino e Cossu, strumenti per la valutazione della programmazione fonologica.
I risultati evidenziano come l’approccio dinamico consenta di mettere in luce differenze individuali nella responsività agli aiuti e nella capacità di apprendimento, permettendo una descrizione più accurata del funzionamento fonologico.
In conclusione, l’integrazione tra valutazione statica e dinamica permette una comprensione più completa delle abilità fonologiche nei bambini con DPL, distinguendo tra difficoltà strutturate e potenzialità emergenti. L’utilizzo di Parla-Dino si configura come uno strumento clinicamente utile per orientare interventi logopedici personalizzati ed efficaci.