Stefania Piombo
Daniela Leto
Anno
2025
Tipo
Tesi
Il presente lavoro di tesi analizza la Discalculia Evolutiva non solo come deficit strumentale, ma come barriera che condiziona il benessere psicologico e il senso di autoefficacia dello studente. Attraverso un cambio di paradigma che muove dai processi di mera correzione a quelli di abilitazione, lo studio si pone l’obiettivo di trasformare la “”fatica di apprendere”” in un’opportunità di crescita metacognitiva.
Il fulcro della ricerca è la progettazione e sperimentazione del protocollo LOGOS- MATH, attuato presso il Centro Polifunzionale Si.DA di Palermo. Il nome del protocollo riflette l’integrazione tra il recupero delle competenze di calcolo (Math) e la centralità del pensiero logico e del ragionamento consapevole (Logos).
L’intervento si fonda su tre pilastri: stimolazione dei processi dominio-specifici (subitizing, stima, comparazione), utilizzo di mediatori didattici analogici e digitali, e supporto emotivo-motivazionale per contrastare l’ansia da prestazione.
Attraverso l’analisi del caso clinico di una studentessa di 11 anni, lo studio evidenzia come un trattamento individualizzato e flessibile possa disinnescare la spirale negativa dell’ansia matematica, misurata tramite il test AMAS. I risultati dimostrano che la riduzione del carico cognitivo e la valorizzazione dell’errore come risorsa di auto-analisi permettono di migliorare la prognosi del disturbo.
In conclusione, la tesi sottolinea come una corretta mediazione pedagogica e una solida alleanza tra famiglia, scuola e specialisti siano essenziali per garantire l’autonomia operativa e la piena realizzazione delle potenzialità del soggetto discalculico.”