Tesi

Questa sezione raccoglie abstract e presentazioni di tesi elaborate nell’ambito del Master di primo livello in Tecniche per la Rieducazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). La consultazione di questi materiali offre un approfondimento su tematiche di rilievo scientifico e professionale nel campo dei DSA.

Nell’ambito delle difficoltà di letto-scrittura, per impostare un efficace percorso di riabilitazione, è indispensabile tener conto dei principi su cui si organizza il codice scritto, poiché su essi deve basarsi anche l’intervento stesso. Nella pratica clinica è nota altresì la necessità di una riabilitazione individualizzata e mirata per ogni soggetto; da qui deriva la necessità di adottare un metodo di riabilitazione personalizzabile per ogni bambino, centrato e calibrato sulle sue specifiche difficoltà e sui suoi punti di forza.

Il presente progetto di tesi tratta ed approfondisce il Metodo delle Sillabe Scritte, un metodo riabilitativo delle difficoltà strumentali della letto-scrittura ideato dalle autrici Serena Mazzacurati (logopedista) e Maria Vittoria Rinaldi (logopedista, psicomotricista e psicologa).

Dott.ssa Giorgia Zaghini

Il presente lavoro di tesi nasce con l’intento di esplorare la natura delle difficoltà degli studenti con DSA in due regioni italiane, sia nell’ambito scolastico che extra-scolastico, osservando il ruolo delle principali figure professionali che agiscono sull’alunno durante il percorso scolastico, ed esaminando quali strumenti compensativi e dispensativi vengono promossi per agevolare lo studio e promuovere autonomia e consapevolezza nello studente.

Cardine fondante di questo lavoro di tesi è la convinzione che un’azione educativa efficace da parte della scuola dovrebbe basarsi sulla capacità di aiutare e sostenere lo studente a percepire i luoghi formativi -e a percepirsi- in modo positivo, rendendolo partecipe dell’andamento del proprio percorso formativo.

Il presente lavoro è composto da una prima parte dove sarà presentata la natura dei Bisogni Educativi Speciali (BES), in particolare dei DSA e le loro specifiche manifestazioni e classificazioni, andando ad analizzare il sistema normativo che contraddistingue tale disturbo.

Nella seconda parte è stato considerato utile redigere un questionario e chiederne la compilazione agli insegnanti di alcuni Plessi di Scuola Primaria di due realtà differenti: Firenze, Fiesole, Scandicci (FI) e Acquaviva delle Fonti (BA).

Irene Bardazzi

Nicoletta Staffa

“Secondo la definizione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), per benessere si intende: “”Lo stato emotivo, mentale, fisico e spirituale di benessere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società””. Nel corso degli anni il concetto di benessere ha subito diverse modifiche e ampliamenti che hanno portato a una visione più completa, non più incentrata sull’idea di assenza di malattia ma come uno stato di buona salute fisica, mentale e psichica. Il benessere è determinato da una serie di fattori interni ed esterni che incidono sulle emozioni e su costrutti come il senso di auto-efficacia e autostima. I recenti studi sulla Qualità della Vita in età dello sviluppo hanno dimostrato come il benessere psicologico influenzi il rendimento scolastico e le capacità di adattamento ai contesti sociali e lavorativi. Nel presente lavoro si è deciso di analizzare il benessere nel bambino con difficoltà specifiche di apprendimento individuando tre macro-aree: benessere scolastico, Qualità della Vita e aspetti psicologici del bambino e aspetti psicopatologici nel genitore.

Lenisa Biondini

Maristella Scorza

Michela Camia

“Il lavoro nasce dalla curiosità di approfondire i Disturbi specifici di Apprendimento non dal punto di vista clinico ma psicologico, indagando il benessere scolastico di bambini con DSA a confronto con gruppo di controllo: analizzare il benessere globale e scolastico e aspetti psicologici/comportamentali dei bambini in età scolare sia a sviluppo tipico sia con diagnosi di DSA.

Per la ricerca sono state utilizzate:

  • prove sulle abilità di lettura e comprensione di brano per escludere un DSA,
  • prove inerenti le capacità di ragionamento logico per escludere un QI al di sotto di 85.
  • questionari strutturati e prove standardizzate per rilevare principalmente gli aspetti psicologici e psicopatologici, il benessere scolastico e globale del bambino.

Con questi strumenti abbiamo focalizzato l’attenzione su tre aspetti principali quali:

  1. Benessere scolastico e adattamento del bambino
  2. Qualità della vita e aspetti psicologici nel bambino
  3. Aspetti psico-patologici nel genitore”

Federica Castiglioni

Maristella Scorza

Michela Camia

“Questa tesi nasce con lo scopo di approfondire un “ramo” del maestoso “albero” della disprassia: la disprassia verbale. In particolare, il lavoro si pone l’obiettivo di indagare sulla relazione che vi è tra la disprassia verbale e il funzionamento delle funzioni esecutive.
Il punto di partenza è la definizione di “disprassia” la quale viene, poi, messa in relazione alle basi anatomo-funzionali del movimento tenendo in considerazione i contributi neuropsicologici sui rapporti tra linguaggio e movimento.
Successivamente, dopo una panoramica sulle funzioni esecutive, si approfondisce la loro importanza rispetto all’apprendimento, allo sviluppo delle funzioni prassiche e alle competenze linguistiche, sottolineando lo stretto rapporto che vi è con l’attenzione.”

Diana Giuseppina

Andrea Di Somma

La teleriabilitazione è definita come l’insieme dei servizi di riabilitazione forniti attraverso tecnologie informatiche e di comunicazione, includendo valutazione, monitoraggio, prevenzione, trattamento, supervisione, formazione, consultazione e counseling. Il tutto finalizzato a migliorare l’accesso ai servizi di riabilitazione e per permettere ai pazienti di essere più indipendenti (ATA- American Telemedicine Association)
Nel presente lavoro di tesi sono state indagate le realtà italiane in cui viene regolarmente applicata la teleriabilitazione. Pur avendo obiettivi differenti, in tutte queste realtà è emerso che la teleriabilitazione è uno strumento che permette di:

  • Minimizzare le barriere (distanza, tempo, costi di viaggio) tra servizi e utente
  • Favorire l’adesione alla terapia logopedica dei pazienti distanti al servizio
  • Permettere una frequenza ottimale di trattamento

Gli unici limiti a un suo ulteriore sviluppo potrebbero essere scarsa accettazione/ conoscenza della sua efficacia o problemi tecnico informatici.

Parenti Rebecca

Alessandra Luci

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), hanno un forte impatto sia a livello individuale che

a livello sociale, con una riduzione della realizzazione delle potenzialità sociali e lavorative. Nonostante, in Italia, questi disturbi siano ancora sottodiagnosticati, riconosciuti tardivamente o confusi con altri disturbi, la loro prevalenza interessa una fetta importante della popolazione in età evolutiva.

Una caratteristica rilevante è la comorbilità di più disturbi specifici dell’apprendimento o la compresenza di altri disturbi di tipo neuropsicologico e di tipo psicopatologico. Tali associazioni non devono essere sottovalutate in quanto studi dimostrano come performance deficitarie sperimentante nei primi anni della Scuola Primaria rappresentano un importante fattore di stress, il quale può provocare disturbi ansiogeni durante l’adolescenza e fino all’età adulta che influenzano in maniera significativa la qualità della vita e l’adattamento psicosociale futuro: queste difficoltà coinvolgono necessariamente anche i genitori, che esperiscono indirettamente dei successi od

insuccessi dei figli e, che con il loro atteggiamento, ne condizionano le risposte ad essi.

Arianna Valentini

Maristella Scorza

Michela Camia

Nell’ambito delle difficoltà di letto-scrittura, per impostare un efficace percorso di riabilitazione, è indispensabile tener conto dei principi su cui si organizza il codice scritto, poiché su essi deve basarsi anche l’intervento stesso. Nella pratica clinica è nota altresì la necessità di una riabilitazione individualizzata e mirata per ogni soggetto; da qui deriva la necessità di adottare un metodo di riabilitazione personalizzabile per ogni bambino, centrato e calibrato sulle sue specifiche difficoltà e sui suoi punti di forza.

Il presente progetto di tesi tratta ed approfondisce il Metodo delle Sillabe Scritte, un metodo riabilitativo delle difficoltà strumentali della letto-scrittura ideato dalle autrici Serena Mazzacurati (logopedista) e Maria Vittoria Rinaldi (logopedista, psicomotricista e psicologa).

Irene Gardini

Lara Abram

Tecniche per la rieducazione dei disturbi specifici di apprendimento
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