Cos’è il programma di mobilità Erasmus+ per studio
Il programma Erasmus+, attivo ormai da 35 anni ed intitolato alla storica figura di Erasmo da Rotterdam – viaggiatore europeo per eccellenza – consente agli studenti universitari di vivere un’esperienza formativa e culturale in una delle Università partner.
Erasmus+ offre un’opportunità unica per favorire lo scambio interculturale, ampliare le proprie competenze accademiche, linguistiche e personali, promuovendo contestualmente l’integrazione europea e lo spirito di cittadinanza globale.
Quanto dura la mobilità Erasmus+
Il periodo di mobilità può variare da un minimo di 2 mesi a un massimo di 12 mesi.
A chi si rivolge il programma Erasmus+
Il programma è aperto a studenti di ogni ciclo di studio regolarmente iscritti presso UniRSM.
Come partecipare
Per candidarsi, è necessario rispondere al bando pubblicato da UniRSM ogni anno, che fornisce dettagli su requisiti, tempistiche procedure e università partner.
Carta ECHE
La carta ECHE (Erasmus Charter for Higher Education) è una certificazione – rilasciata dalla Commissione Europea – tramite la quale gli istituti partner si impegnano a rispettare i principi di qualità e inclusione nella mobilità internazionale, creando di fatto uno spazio comune europeo di apprendimento e crescita.
I principi base garantiti dalla carta ECHE sono:
- Mobilità di qualità per studenti e personale, promuovendo esperienze formative e professionali all’estero.
- Accesso equo e inclusivo a tutte le opportunità offerte dal Programma Erasmus+, senza discriminazioni.
- Trasparenza nella gestione delle attività internazionali, grazie a procedure chiare e standard di eccellenza.
- Collaborazione europea per favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione dell’istruzione superiore.
Attraverso la ECHE e l’Erasmus Policy Statement (EPS) 2021-2027, l’Università degli studi della Repubblica di San Marino si impegna a rispettare i principi fondamentali del programma quali l’inclusione, la trasparenza e la non-discriminazione e a promuovere la partecipazione di individui con minori opportunità, pratiche rispettose dell’ambiente e una gestione digitale della mobilità.