L’intelligenza artificiale (IA) emerge come una forza trasformativa, capace di rivoluzionare le metodologie didattiche, personalizzare l’apprendimento e offrire soluzioni innovative per affrontare le difficoltà incontrate dagli studenti. Questa tesi di master si propone di esplorare il ruolo dell’IA come strumento compensativo per i DSA e di analizzare le implicazioni pedagogiche del suo impiego in ambito educativo.
Inizialmente verrà presentata l’intelligenza artificiale, prendendo in considerazione le sue caratteristiche, le modalità di apprendimento, le differenti tipologie e le sue applicazioni. Si parlerà inoltre di “algoretica” e delle normative attuali dal punto di vista della regolamentazione e dell’etica.
Il secondo capitolo sarà dedicato all’evoluzione dell’IA in educazione, alle principali teorie pedagogiche in relazione con l’IA e alle possibili implicazioni didattiche, con particolare riferimento alla personalizzazione dell’apprendimento, all’automatizzazione delle procedure, alla semplificazione di compiti complessi e alla conseguente riduzione di tempi e risorse.
Infine, l’ultimo capitolo sarà focalizzato sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento e sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come strumento compensativo. Verranno presentati differenti strumenti applicabili per supportare le abilità di lettura, scrittura, calcolo e metodo di studio. Il progetto Vrailexia viene analizzato come esempio di applicazione dell’IA nel supporto agli studenti con DSA.
Le conclusioni evidenziano come l’IA non sia solo uno strumento innovativo per i DSA, ma una risorsa cruciale per promuovere un apprendimento personalizzato e l’inclusione scolastica. Inoltre, può diventare un alleato prezioso per migliorare il benessere e il successo scolastico di tutti gli studenti.