Il disturbo dell’apprendimento non verbale è una condizione spesso incontrata dai clinici che si occupano di disturbi dell’apprendimento anche se non inserita in alcuna classificazione ufficiale. Viene descritta la costellazione sintomatologica del disturbo dell’apprendimento non verbale e la sua supposta eziopatogenesi. Viene quindi raccontato il caso di Andrea in cui il disturbo dell’apprendimento non verbale entra in diagnosi differenziale. Riteniamo questo caso particolarmente utile sia per l’osservazione longitudinale che permette di vederne le modificazioni evolutive sia per la difficoltà di una chiara e immediata categorizzazione, situazione questa in comune con molti casi di disturbo del neurosviluppo.
Infine, si discute dei limiti di avere delle etichette nosografiche troppo rigide e del rischio di forzare le caratteristiche di quel bambino all’interno del codice ICD che abbiamo scelto.