UNIRSM News Arrivati ieri sul Titano due studenti provenienti dalla Striscia di Gaza ai quali l’Università di San Marino ha conferito delle borse di studio

Arrivati ieri sul Titano due studenti provenienti dalla Striscia di Gaza ai quali l’Università di San Marino ha conferito delle borse di studio

Accolti dai rappresentanti dell’Ateneo e della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, frequenteranno il corso di laurea in Design

La Repubblica di San Marino ha accolto ieri due studenti palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza, ai quali l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino ha assegnato delle borse di studio per frequentare il corso di laurea in Design. Atterrati nel tardo pomeriggio all’aeroporto di Roma Fiumicino insieme ad altri 57 studenti rientrati nel programma “IUPALS” (Italian Universities for Palestinian Students), promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e dal Ministero degli Affari Esteri italiano, hanno trovato ad attenderli una delegazione composta da una serie di rappresentanti dell’Ateneo sammarinese e del Dipartimento Affari Esteri, nonché dall’Ambasciatore di San Marino in Italia, attivamente coinvolti nel progetto.

Ai due studenti, che vivranno sul Titano con un permesso di soggiorno per la durata del percorso formativo, verrà messo a disposizione un alloggio dalla Caritas Vicariale di San Marino – Montefeltro. A ciascuno di loro verrà assegnata una Smac Card. Potranno seguire corsi di lingua italiana e accedere ai trasporti pubblici. Nella cornice della attività dell’Ateneo, saranno supportati da due tutor.

L’arrivo degli studenti, di 23 e 24 anni, va a concretizzare un articolato processo che ha richiesto sforzi congiunti di natura tecnica, diplomatica e amministrativa alle Istituzioni della Repubblica, con particolare riferimento all’Università di San Marino, alla Segreteria di Stato e al Dipartimento Affari Esteri, alla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, all’Ambasciata di San Marino in Italia e all’Ambasciata d’Italia a San Marino.

“Diamo una possibilità a una coppia di persone che hanno perso tutto, incluse le sedi universitarie che frequentavano, persino alcuni dei propri docenti e colleghi”, spiegano il Rettore dell’Ateneo sammarinese, Corrado Petrocelli, e la direttrice generale Laura Gobbi. “Questo progetto di solidarietà internazionale, avviato lo scorso anno e dall’iter complesso, rappresenta appieno lo spirito della nostra Università, senza confini e pronta a ospitare chi vuole studiare. Non sarebbe stato possibile senza l’appassionata e determinata attività del nostro personale e in particolare dell’Ufficio Internazionalizzazione, delle Segreterie di Stato coinvolte, del Ministero degli Affari Esteri italiano, degli Ambasciatori Fabrizio Colaceci e Daniela Rotondaro, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e della Caritas Vicariale di San Marino – Montefeltro, che hanno a cuore come noi la garanzia del diritto allo studio”.

“La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri – dichiara il Segretario di Stato Luca Beccari – ha accolto sin da subito questo importante progetto umanitario promosso dall’Università degli Studi della Repubblica di San Marino. In particolare, siamo intervenuti sul piano operativo per collaborare e agevolare l’espletamento delle numerose pratiche burocratiche, soprattutto nei rapporti con le competenti autorità italiane, grazie anche al costante lavoro della Direzione degli Affari Politici e Diplomatici del Dipartimento Affari Esteri”.

Università degli Studi della Repubblica di San Marino
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