Domani, mercoledì 6 maggio, l’evento nella sala Montelupo di Domagnano
Come supportare e promuovere il protagonismo delle persone con disabilità, facendo in modo che siano considerate pienamente soggetti di diritti e non solamente beneficiarie? Per rispondere, l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino partirà dall’analisi di due contesti complessi caratterizzati da povertà, diseguaglianze e conflitti di varia natura: El Salvador, nell’America Centrale, e la Striscia di Gaza, in Medio Oriente.
Nella cornice di un seminario in programma dalle ore 14 di mercoledì 6 maggio nella sala Montelupo di Domagnano, dal titolo “Disabilità e autodeterminazione”, l’Ateneo ha previsto una serie di riflessioni curate da otto figure impegnate su vari livelli in questo ambito come attivisti, operatori umanitari, rappresentanti di organizzazioni impegnate nel settore e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS).
A coordinare l’incontro, organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane, sarà Arianna Taddei, docente dell’Ateneo sammarinese. Previsti inoltre i contributi di Riccardo Sirri, Giulia Trobbiani e Yousef Hamdouna di Educaid, Giampiero Griffo e Flavia Saraceni della Rete Italiana Disabilità e Sviluppo, Francesca Romana Trisciuzzi dell’AICS e Silvia Charlotte Rowe di PuntoSud, insieme a Marta Migliosi. A introdurre l’evento saranno la direttrice generale dell’Università di San Marino, Laura Gobbi, e Davide Martina dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo.
Il seminario, che si concluderà alle ore 18, è promosso dal corso di abilitazione all’insegnamento nelle scuole sammarinesi dell’Ateneo sammarinese.