Chiara Deias
Chiara Pecini
Costanza Ruffini
Anno
2024
Tipo
Tesi
Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) è un disturbo del neurosviluppo a eziologia multifattoriale, caratterizzato da disattenzione, iperattività e impulsività. Questi sintomi tendono a comparire durante l’infanzia e possono persistere anche nell’età adulta. Numerose evidenze suggeriscono una stretta relazione tra ADHD e compromissione delle Funzioni Esecutive (FE), un insieme di processi cognitivi che comprendono controllo inibitorio, memoria di lavoro, flessibilità cognitiva, risoluzione dei problemi e pianificazione.
Negli ultimi anni, la ricerca ha mostrato un crescente interesse verso interventi mirati al potenziamento delle FE, con l’obiettivo di favorire una riduzione della sintomatologia comportamentale associata all’ADHD e, di conseguenza, un miglior adattamento nei contesti scolastici e sociali.
L’obiettivo della presente ricerca è quello di fornire al lettore una panoramica di alcune delle tipologie di intervento che attualmente stanno attirando l’interesse della comunità scientifica, ponendo particolare attenzione sugli studi in cui sono stati evidenziati significativi miglioramenti a livello di alcune funzioni esecutive.
Sono stati selezionati 12 articoli, nei quali è stata valutata l’efficacia di diversi interventi: training cognitivi computerizzati e game based, attività fisica, training combinati, attività di mindfulness e programmi curriculari specifici per le funzioni esecutive.
I risultati evidenziano miglioramenti significativi nelle FE, in particolare nella memoria di lavoro, nel controllo inibitorio e nella flessibilità cognitiva e, in alcuni casi, anche una riduzione della sintomatologia tipica dell’ADHD, producendo effetti positivi significativi sul piano cognitivo, comportamentale e relazionale.