2026
Validation and normative data for a new dynamic instrument evaluating phonological processing skills in Italian first-grade students
Articolo in rivista
Phonological processing skills are fundamental to children’s language development and academic success. There is an increasing need for assessment tools that can reliably identify difficulties in these areas at the beginning of primary school. This concerns both children already diagnosed with Developmental Language Disorder (DLD) or Speech Sound Disorder (SSD) and those without a diagnosis who may still have a weak phonological system.
Giorgia Zaghini
Erika Benassi
Francesca Vedovati
Manuela Gragnaniello
2025
Comprendere la complessità
Tesi
Il presente lavoro indaga il ruolo della working memory nella comprensione di strutture morfosintattiche complesse in età evolutiva, con particolare riferimento alle frasi relative. La comprensione morfosintattica rappresenta una competenza fondamentale per lo sviluppo linguistico e per gli apprendimenti scolastici, risultando frequentemente compromessa nei bambini con Disturbo Primario del Linguaggio (DPL). La letteratura evidenzia come tale abilità sia strettamente connessa alle risorse cognitive, in particolare alla memoria di lavoro, coinvolta nel mantenimento e nella manipolazione delle informazioni linguistiche durante l’elaborazione della frase.
Maria Torraco
Mirta Vernice
2025
Valutazione della programmazione fonologica in età scolare: una nuova proposta clinica
Contributo in atti di convegno
Giorgia Zaghini
Erika Benassi
Francesca Vedovati
Maria Stella Uccello
Debora Fontana
2025
Intelligenza Artificiale ed Epigenetica nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento
Tesi
La presente tesi analizza i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) all’interno di un quadro teorico integrato, che considera l’interazione tra dimensioni biologiche e ambientali nel determinare i profili di funzionamento individuale. Superando una prospettiva esclusivamente deficit-based, i DSA vengono interpretati come espressione di processi dinamici, influenzati da variabili contestuali e da meccanismi di sviluppo plastici e modificabili.
Valentina Giobbe
2025
La Dislessia Evolutiva
Tesi
La presente tesi analizza i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), con particolare riferimento alla dislessia evolutiva, disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà persistenti nella correttezza e nella rapidità della lettura, in presenza di un adeguato funzionamento intellettivo e di idonee opportunità educative.
Attraverso la presentazione di un caso clinico viene illustrato come una presa in carico individualizzata, condivisa con la famiglia e la scuola, possa promuovere il miglioramento delle abilità di lettura e scrittura, dell’autonomia scolastica e del benessere complessivo del bambino.
Linda Rossi
2025
Valutazione dell’intelligenza in soggetti con disturbo specifico dell’apprendimento
Tesi
Il presente studio analizza la comparabilità tra le Intelligence and Development Scales for Children and Adolescents (IDS-2) e la Wechsler Adult Intelligence Scale – Fourth Edition (WAIS-IV) nella valutazione cognitiva di soggetti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Entrambi gli strumenti si basano sulla cornice teorica del modello Cattell-Horn-Carroll (CHC).
Nathalie Ricci
Emanuela Maria Sironi
2025
Il percorso degli alunni con DSA
Tesi
Il presente lavoro di tesi analizza il percorso degli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), ponendo l’accento sull’integrazione tra il potenziamento delle abilità neuropsicologiche e la presa in carico della dimensione emotivo-relazionale.
Partendo da un inquadramento teorico basato sull’approccio neurocostruttivista, l’elaborato approfondisce i meccanismi cognitivi sottostanti ai processi di lettura e scrittura, evidenziando come la natura multifattoriale dei DSA richieda interventi altamente personalizzati.
Giulia Tomassini
2024
La comorbilità tra il disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività e i disturbi specifici dell’apprendimento
Tesi
Margherita Franceschini
Lara Abram
Chiara Salviato
2024
La disabilità intellettiva
Tesi
All’interno dell’elaborato è stata approfondita la Disabilità Intellettiva con riferimento a un caso clinico. La Disabilità Intellettiva è un disturbo del neurosviluppo che influisce su diverse funzioni adattive, rendendo difficile l’autonomia e l’interazione sociale dell’individuo. È caratterizzata da un quoziente intellettivo (QI) solitamente inferiore o uguale a 70, da alterazioni del funzionamento adattivo e cognitivo e dall’esordio di tali difficoltà prima dei 18 anni. Inoltre, si manifesta con diversi livelli di gravità – lieve, moderato, grave ed estremo – che richiedono supporti differenziati.
Martina Bedin
2024
DSA: dalla diagnosi all’intervento
Tesi
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono condizioni di origine neurobiologica che compromettono l’acquisizione automatizzata delle abilità di lettura, scrittura e calcolo, pur in assenza di deficit cognitivi, sensoriali o di inadeguate opportunità educative. L’identificazione tempestiva e l’adozione di strategie di intervento adeguate risultano fondamentali per ridurre l’impatto del disturbo e favorire un apprendimento più efficace e inclusivo.
Sara Dileo
2024
Il Plurilinguismo nel Sistema Scolastico
Libro
L’introduzione sperimentale del plurilinguismo, a partire dal 2014, nelle scuole della Repubblica di San Marino ha prodotto risultati significativi sul piano educativo e contemporaneamente ha evidenziato qualche criticità in termini di competenza linguistica, soprattutto per coloro i cui percorsi formativi non prevedevano l’incontro con altre lingue.
Il volume documenta il percorso e gli esiti di una ricerca sul plurilinguismo nelle scuole – condotta dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di San Marino a un decennio dall’avvio della sperimentazione – che ha permesso di analizzarne i punti di forza e di individuarne gli aspetti più problematici, facendo emergere suggerimenti e proposte per la revisione della normativa.
Benedetta Bindi
Martina Mancini
2024
Il trattamento di dislessia e disortografia mediato dalle tecnologie risulta efficace?
Tesi
La presente tesi nasce dalle raccomandazioni, in particolare riguardo al trattamento di dislessia e disortografia, emerse dalla recente Linea Guida sui Disturbi Specifici di Apprendimento (ISS, 2022) e dal crescente utilizzo delle tecnologie nei contesti educativi e riabilitativi.
Con questo lavoro si vuole indagare l’efficacia del trattamento di dislessia e disortografia mediato dalle tecnologie. Dopo un approfondimento sui trattamenti tradizionali della dislessia e della disortografia, il focus si sposta sul Metodo LENUOR, creato dalla Dr.ssa Alessandra Luci.
Melissa Ferrante
2024
Interventi riabilitativi per il potenziamento delle funzioni esecutive nei DSA
Tesi
Le funzioni esecutive (FE) rappresentano un insieme di processi cognitivi fondamentali per la regolazione del comportamento, tra cui la memoria di lavoro, la flessibilità cognitiva e l’inibizione delle risposte automatiche. Tali processi rivestono un ruolo cruciale nell’apprendimento e nel successo scolastico, e il loro deficit è frequentemente associato ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
Il presente lavoro esamina il ruolo delle funzioni esecutive nei DSA, i principali modelli teorici di riferimento e le evidenze empiriche relative agli interventi riabilitativi.
Sabrina Lomonte
Pamela Varvara
2024
Disturbi Specifici dell’apprendimento: il valore del supporto educativo e affettivo
Tesi
Questa tesi affronta il tema dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), concentrandosi non solo sulle difficoltà didattiche che comportano, ma anche sulle ripercussioni emotive e identitarie per gli studenti. Dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia possono compromettere l’acquisizione delle abilità scolastiche fondamentali, generando vissuti di frustrazione, demotivazione e bassa autostima, soprattutto quando mancano figure adulte in grado di riconoscere e sostenere queste difficoltà.
L’obiettivo è creare un ambiente realmente inclusivo, capace di valorizzare la diversità e di promuovere una cultura educativa che sappia guardare oltre la difficoltà, accompagnando e restando accanto a ogni studente nel suo percorso.
Beatrice Farina
2024
Etica, Cultura e Società
Libro
Il testo raccoglie i dati di un monitoraggio sui primi tre anni di attuazione in via sperimentale dell’insegnamento di “Etica, cultura e società” (ECS), quale alternativa all’insegnamento della religione cattolica per gli studenti della Repubblica di San Marino che non se ne avvalgono.
Dopo avere presentato il contesto culturale in cui – a livello internazionale – si innesta il dibattito sugli insegnamenti religiosi nelle scuole pubbliche, il volume illustra il percorso che ha portato a inserire l’insegnamento di ECS e la sua struttura pedagogica profonda.
La seconda parte del volume è dedicata all’analisi dei dati del monitoraggio: questionari, interviste e focus group mediante i quali è stata sondata l’opinione di insegnanti, studenti, genitori e dirigenti scolastici.
Ne emerge un quadro globalmente positivo, in cui le persone interpellate esprimono apprezzamento per questa iniziativa e aiutano a delineare possibili sviluppi della medesima.
Andrea Porcarelli
2024
Disturbi e difficoltà nella scrittura
Tesi
Questa tesi si propone di analizzare la scrittura come sistema multicomponenziale, soffermandosi sul processo di acquisizione della lingua scritta e sulle principali fragilità e disturbi a essa associati, con particolare attenzione alla disortografia, alla disgrafia e alle difficoltà di produzione del testo scritto.
L’obiettivo è fornire un quadro teorico, clinico e normativo sui disturbi e sulle difficoltà di scrittura, utile in ambito educativo per promuovere una didattica inclusiva e interventi rieducativi adeguati.
Sara Della Cristina
Barbara Bulla
2024
L’importanza della diagnosi precoce e l’attuazione di interventi multimodali e personalizzati
Tesi
Il presente elaborato si basa sulla presentazione di un caso clinico riguardante una bambina frequentante la seconda classe della scuola primaria, con una storia di pregresse difficoltà linguistiche. La prima valutazione neuropsicologica, effettuata nel marzo 2021 dalla Dottoressa Daniela Gallo, evidenzia la presenza di un Disturbo del Linguaggio Espressivo (F80.1) ancora attivo, con significative ripercussioni sull’apprendimento della lettura e della scrittura, tali da configurare un elevato rischio di sviluppo di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento nell’ambito della lettura e della scrittura (Dislessia Evolutiva F81.0 e Disortografia Evolutiva F81.1).
Marina Iavazzo
Daniela Gallo
2024
Le Funzioni Esecutive nei Disturbi Specifici di Apprendimento
Tesi
In letteratura sono sempre più note le relazioni tra le Funzioni Esecutive (FE) e i processi di apprendimento. L’apprendimento delle abilità scolastiche (lettura, scrittura e calcolo) richiede, soprattutto nelle prime fasi di acquisizione, l’intervento delle FE, che secondo il modello di Diamond riguardano updating, inibizione, flessibilità e competenze di più alto carico. La letteratura mostra che spesso i bambini con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) possono manifestare anche deficit delle FE.
L’obiettivo del presente lavoro è stato quello di effettuare una ricerca in letteratura per analizzare le diverse tipologie di training sulle FE nei DSA, discutendone criticamente l’efficacia.
Chiara Porro
2024
ROAR, un innovativo strumento di screening delle abilità di lettura
Tesi
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) interessano il 5-15% della popolazione mondiale (APA, 2013), con una prevalenza specifica della dislessia tra i disturbi più frequentemente diagnosticati (MIUR, 2024). Essi possono determinare importanti ripercussioni sull’adattamento scolastico e sul benessere psicologico, influenzando non solo il rendimento, ma anche la salute emotiva degli individui (Scorza et al., 2018a).
La presente tesi si propone di contribuire al processo di validazione italiana, attualmente in corso, dello strumento. I risultati delle analisi descrittive e delle regressioni lineari sono stati ottenuti confrontando due gruppi, composti complessivamente da 13 bambini, caratterizzati da differenti livelli di abilità di decodifica.
Mariachiara Pioppi
Maristella Scorza
2024
INInterventi di potenziamento delle funzioni esecutive nell’ADHD
Tesi
Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) è un disturbo del neurosviluppo a eziologia multifattoriale, caratterizzato da disattenzione, iperattività e impulsività. Questi sintomi tendono a comparire durante l’infanzia e possono persistere anche nell’età adulta. Numerose evidenze suggeriscono una stretta relazione tra ADHD e compromissione delle Funzioni Esecutive (FE), un insieme di processi cognitivi che comprendono controllo inibitorio, memoria di lavoro, flessibilità cognitiva, risoluzione dei problemi e pianificazione.
L’obiettivo della presente ricerca è quello di fornire al lettore una panoramica di alcune delle tipologie di intervento che attualmente stanno attirando l’interesse della comunità scientifica, ponendo particolare attenzione sugli studi in cui sono stati evidenziati dei significativi miglioramenti a livello di alcune funzioni esecutive.
Chiara Deias
Chiara Pecini
Costanza Ruffini
2024
Rileggere Marianne Hirsch
Libro
Nell’ambito degli studi sulla memoria culturale, la rappresentazione del trauma a livello familiare è certamente un tema centrale. Tra gli autori e le autrici che hanno contribuito maggiormente a questo dibattito c’è la studiosa femminista Marianne Hirsch che, a partire dagli anni novanta, conia un concetto che sarà poi globalmente riconosciuto come uno dei principali paradigmi per interpretare i processi di mediazione del passato: la postmemoria. Come si trasmette la memoria di un trauma a livello familiare? È giusto parlare di trasmissione? O è necessario adottare una differente prospettiva? Quale ruolo hanno le generazioni successive che ereditano il trauma come «linguaggio di famiglia»? Che contributo può dare l’arte nella ricostruzione di questo passato difficile? Partendo da queste domande, in questo libro si discute il concetto di postmemoria da una prospettiva interdisciplinare, proponendo per la prima volta al pubblico italiano la traduzione di tre testi di Marianne Hirsch (uno co-scritto con Leo Spitzer) che hanno segnato tre momenti fondamentali nell’evoluzione del concetto.
Mario Panico
2024
ADHD e DSA: dalla diagnosi all’intervento riabilitativo
Tesi
Negli ultimi anni l’attenzione rivolta ai disturbi del neurosviluppo è notevolmente cambiata.
Il presente lavoro di tesi si pone come obiettivo principale l’analisi di un caso clinico il cui quadro risulta complesso a causa della co-concorrenza del Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività (ADHD) e del Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA).
Diletta Giovannelli
Denis Floris
2024
Il ritardo di linguaggio
Tesi
L’obiettivo del presente elaborato è analizzare la relazione esistente tra Ritardo di Linguaggio (RL), Disturbo Primario del Linguaggio (DPL) e Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA).
La candidata ha condotto una ricerca bibliografica attraverso i principali database della letteratura scientifica, al fine di individuare articoli pertinenti all’argomento, selezionati sulla base dell’attinenza tematica e della data di pubblicazione.
Anna Carlotta Grassi
2024
Linguaggio orale e comprensione del testo nei DSA
Tesi
La presente tesi si propone di esplorare il ruolo delle competenze linguistiche orali nello sviluppo della comprensione del testo scritto nei bambini con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). A partire dall’analisi dei principali modelli teorici – in particolare la Simple View of Reading (Gough & Tunmer, 1986), il Reading Rope Model (Scarborough, 2001; 2020) e il modello cognitivo di McNamara e Magliano (2009) il lavoro approfondisce le componenti linguistiche, cognitive e metacognitive implicate nella comprensione del testo, evidenziando come difficoltà diverse (fonologiche, sintattiche, lessicali o inferenziali) possano ostacolare l’elaborazione del significato scritto, anche in presenza di una decodifica adeguata.
Eliana Ricchiuti
Mario Marano
2024
Rileggere Raewyn Connell
Libro
Gli studi sulla costruzione sociale della maschilità traggono linfa dalla definizione di maschilità plurali, proposta negli anni Novanta da Raewyn Connell nel suo «Masculinities». In seguito a diverse riletture critiche del frame teorico proposto, Connell pubblica due contributi che tentano di inquadrare il concetto di maschilità egemone in senso contemporaneo e secondo le sfide poste dal mondo globale. A partire dalla rilettura dei testi della sociologa australiana, proposti per la prima volta in traduzione italiana, il volume si interroga sulle nuove forme di maschilità alimentate dal digitale, con uno specifico focus rispetto alle forme di maschilità difensiva costruite all’interno della cosiddetta «manosphere». La costruzione contemporanea delle maschilità si muove anche nel territorio virtuale, andando a configurare un affresco variegato, stratificato e a volte sfocato. La teorizzazione sistematica proposta da Connell costituisce una valida bussola per orientarsi all’interno di questa variegata e complessa geografia.
Antonella Capaolbi
2024
Disturbi di linguaggio in età prescolare
Tesi
Il linguaggio rappresenta una delle competenze fondamentali per lo sviluppo cognitivo, sociale e scolastico del bambino. Nei primi anni di vita, la capacità di comprendere ed esprimersi verbalmente costituisce uno strumento cruciale per l’interazione con l’ambiente e per l’acquisizione di nuove conoscenze.
La presente tesi si propone di indagare il legame tra i disturbi del linguaggio in età prescolare e i disturbi dell’apprendimento in età scolare, attraverso l’analisi delle più recenti evidenze scientifiche in ambito psicopedagogico e neuropsicologico.
Alessia Moriconi
2024
Apprendimento dialogico con l’IA
Tesi
L’intelligenza artificiale (IA) emerge come una forza trasformativa, capace di rivoluzionare le metodologie didattiche, personalizzare l’apprendimento e offrire soluzioni innovative per affrontare le difficoltà incontrate dagli studenti. Questa tesi di master si propone di esplorare il ruolo dell’IA come strumento compensativo per i DSA e anche di analizzare le implicazioni pedagogiche nell’impiego dell’IA in ambito educativo.
Elisa Bianchi
2024
DSA: dai principi generali di presa in carico alla personalizzazione della valutazione e dell’intervento
Tesi
La presente tesi fornisce inizialmente una descrizione generale dei **Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)**, riguardo alla loro eziologia, alle loro caratteristiche, alle conseguenze funzionali e alle condizioni di comorbilità. Successivamente, fornisce una panoramica delle più recenti raccomandazioni sui principi da seguire per la valutazione e l’intervento sui DSA; nell’ultima parte viene descritto il caso clinico di Mia, dalla fase di valutazione alla proposta di intervento.
Leonardo Magnani
Jennifer Sarti
2024
L’acquisizione dell’abilità di lettura nella sindrome di down
Tesi
Questo lavoro di tesi analizza il tema dell’apprendimento della lettura nella popolazione di bambini con la Sindrome di Down, ed in particolare la questione riguardante la consapevolezza fonologica, considerata un prerequisito fondamentale nei soggetti a sviluppo tipico.
Federica Cianconi
2024
Dislessia e bilinguismo
Tesi
Il presente lavoro analizza il bilinguismo in età evolutiva e le sue implicazioni nella diagnosi dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). In una società sempre più plurilingue, la valutazione dei bambini bilingui richiede particolare attenzione per evitare falsi positivi, dovuti a difficoltà linguistiche legate all’acquisizione della seconda lingua (L2), e falsi negativi, che possono impedire il riconoscimento di un disturbo reale.
Vittoria Boncompagni
2024
La persistenza della dislessia nell’adulto
Tesi
La dislessia è un disturbo del neurosviluppo che influisce in modo significativo sulle abilità di lettura, con ripercussioni che possono estendersi ben oltre l’età scolare. Il presente elaborato si propone di indagare il tema della dislessia in età adulta, con l’obiettivo di evidenziare le implicazioni cognitive, emotive e sociali associate al disturbo in età matura. L’ipotesi alla base del lavoro è che le difficoltà sperimentate nel contesto scolastico non si esauriscano con la crescita, ma possano persistere, coinvolgendo anche l’esperienza lavorativa e sociale.
Alexa Silic
2024
Apprendere in modo diverso: il valore dell’inclusione e il potere degli strumenti compensativi
Tesi
Il presente elaborato approfondisce il tema dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) nel contesto scolastico e pedagogico, con un’attenzione particolare all’inclusione didattica e all’utilizzo delle tecnologie come strumenti compensativi.
L’elaborato si propone come una guida introduttiva e pratica per docenti ed educatori, offrendo spunti utili per affrontare la complessa ma stimolante sfida dell’educazione inclusiva.
Greta Baiardi
Carlo Muzio
2024
Somministrazione di un test di screening di primo livello delle abilità generali di calcolo e successivo potenziamento delle abilità di calcolo e di conoscenza numerica
Tesi
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) rappresentano ormai una realtà complessa e molto diffusa all’interno del contesto scolastico e richiedono una grande attenzione da parte degli insegnanti e degli educatori che operano nella scuola, chiamati a intervenire nell’individuazione di situazioni di bambini in difficoltà attraverso strumenti adeguati e interventi tempestivi.
Questa tesi si concentra su uno screening condotto presso l’Istituto Marcelline di Lecce, scuola nella quale insegno matematica.
Lucia Deta
2024
La valutazione della programmazione fonologica in età scolare: una nuova proposta clinica
Contributo in atti di convegno
Giorgia Zaghini
Erika Benassi
Francesca Vedovati
Maria Stella Uccello
Debora Fontana
2023
Disturbo dell’Apprendimento Non-Verbale
Tesi
Il disturbo dell’apprendimento non verbale è una condizione spesso incontrata dai clinici che si occupano di disturbi dell’apprendimento anche se non inserita in alcuna classificazione ufficiale. Viene descritta la costellazione sintomatologica del disturbo dell’apprendimento non verbale e la sua supposta eziopatogenesi.
Simona Sghedoni
2023
Il peso della componente genetica nei DSA
Tesi
Il presente elaborato ha lo scopo di analizzare il ruolo delle componenti genetiche nell’insorgenza dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), che identificano una categoria eterogenea di difficoltà emergenti in età evolutiva e riguardanti gli apprendimenti di base della lettura, della scrittura e del calcolo. Essi sono definiti “specifici” poiché interessano in modo significativo e circoscritto un particolare dominio di abilità, preservando il funzionamento intellettivo generale. Inoltre, rappresentano i disturbi del neurosviluppo più diffusi e la letteratura scientifica concorda nell’individuare la loro origine nell’interazione tra fattori genetici e ambientali.
Mariella De Gregorio
2022
Disturbo della comprensione del testo
Tesi
Il presente lavoro ha l’obiettivo di descrivere il disturbo della comprensione del testo, facendo riferimento alla letteratura scientifica esistente.
Camilla Boccanera
2021
Punti di forza e di debolezza in adolescenti con diagnosi di DSA
Tesi
È noto che gli adolescenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) presentano un rischio maggiore di sviluppare difficoltà psicologiche rispetto ai coetanei con sviluppo tipico (ST). Tuttavia, a seguito dei due anni di pandemia da Covid-19, risultano ancora limitati gli studi volti ad analizzare gli esiti psicologici in questa popolazione.
Il presente studio si pone due obiettivi: il primo consiste nell’indagare i punti di forza e di debolezza nella dimensione emotiva, sociale e comportamentale di adolescenti con DSA; il secondo riguarda l’analisi della concordanza tra le risposte fornite da madri, padri e figli.
Vanessa Cattapan
2020
Stranieri nel ricordo
Libro
Come si narrano le migrazioni e come se ne trasmette la memoria? Se il museo, l’archivio e il monumento sono le forme istituzionali della memoria dello Stato-nazione, i movimenti migratori mettono in crisi il quadro sociale e semiotico entro cui si racconta il passato e se ne trasmette la memoria. Nato da un progetto presso il Centro di ricerca sull’emigrazione della Repubblica di San Marino e il suo Museo dell’emigrante, il volume raccoglie dieci contributi che riflettono sulle forme della memoria pubblica nel racconto delle migrazioni. La scelta di riunire il punto di vista di studiosi e operatori culturali offre al lettore una riflessione sui modi di narrare e trasmettere la memoria delle migrazioni nel mondo contemporaneo a partire da casi di analisi e concrete esperienze di progettazione.
Daniele Salerno
Patrizia Violi2020
Giovani e società in Italia tra XX e XXI secolo
Libro
Mettendo a confronto i risultati delle ricerche condotte da studiosi appartenenti a diverse discipline – demografia, pedagogia, politologia, sociologia, storia –, il libro analizza i caratteri di fondo della condizione giovanile in Italia, ricostruendone l’evoluzione tra XX e XXI secolo. I saggi prendono in esame le ragioni che hanno alimentato il progressivo ritardo nei percorsi di transizione allo stato adulto e i costi sociali che questo slittamento in avanti ha determinato; la dimensione e le traiettorie dei movimenti migratori animati dai giovani, prestando attenzione alle cause che hanno favorito questo esodo e all’impatto che quest’ultimo ha avuto sull’assetto demografico del Paese e sulle sue possibilità di rilancio sul piano economico; le trasformazioni che lo sfaccettato e complesso rapporto tra giovani e pratiche di consumo ha conosciuto dal secondo dopoguerra a oggi; l’evoluzione delle forme di partecipazione politica dei giovani, a partire dalla contestazione studentesca del Sessantotto; le persistenti e significative disuguaglianze di genere presenti nel mercato del lavoro e più in generale nella società; infine, i tratti essenziali del processo che ha portato a una crescente partecipazione degli studenti stranieri all’interno degli atenei italiani.
2019
I nuovi musei della Scienza
Libro
Partendo da una sintetica esposizione delle riflessioni museologiche degli ultimi anni e da un’analisi della percezione del mutamento dei musei nell’opinione pubblica, il volume vuole riaffermare la capacità del museo di essere strumento educativo e di apprendimento e, soprattutto, nei territori, di essere un forte elemento di integrazione e promozione di percorsi di cittadinanza. Un testo per educatori, insegnanti, curatori e amministratori di istituzioni museali.
2017
Contro la Violenza di Genere: tra formazione ed intervento
Libro
Muovendo da una breve disamina del dibattito contemporaneo sul tema del contrasto alla violenza di genere, il volume presenta le ricadute che la Legge del 20 giugno 2008 n. 97 “Prevenzione e repressione della violenza contro le donne e di genere” ha avuto in termini di risultati formativi e di sensibilizzazione sulla popolazione coinvolta nella Repubblica di San Marino.
Arianna Taddei
2011
Teatri Re-Esistenti
Libro
Il volume affronta l’affascinante tema delle connessioni tra teatro e cittadinanza, valorizzandone la dimensione educativa. La riflessione che ne scaturisce è quanto mai necessaria oggi ai mondi dell’educazione chiamati ad elaborare e costruire nuovi saperi e competenze all’altezza di una complessità politica, sociale, culturale e umana che presenta sempre forti ambivalenze e non solo opportunità. Il teatro diventa necessario all’educazione proprio per la sua capacità di realizzare una sintesi dei saperi, superando frammentazioni, oltrepassando i confini delle discipline in modo da ricomporre in modo dialogico, problematizzante, attraverso un linguaggio che ricongiunge mente e corpo, l’aspetto cognitivo con quello emotivo. La connessione tra teatro e cittadinanza si rinforza anche nel riconoscimento della dimensione della memoria e della denuncia, del disvelamento di realtà scomode e dimenticate: si apre la possibilità di guardare il mondo con occhi diversi, di immaginare e costruire nuove cittadinanze, di comunicare le nostre rispettive narrazioni di mondi alternativi possibili.
Il volume accoglie contributi di registi, attori e docenti universitari.
2010
Giovani e Genere
Libro
I modelli di comportamento socialmente attesi riferiti allo status maschile e a quello femminile appaiono ancora in grado di orientare preferenze e modi di agire di ragazze e ragazzi nelle diverse sfere della vita sociale: dalla scuola al mondo del lavoro, dai rapporti familiari alle relazioni amicali, passando per gli stili di consumo, il rapporto con i media, la scienza e le nuove tecnologie. Il volume presenta i risultati di un’indagine sulla vita quotidiana e l’immaginario di oltre 1.000 studenti di scuola superiore tra i 14 e i 19 anni, finalizzata a rilevare e decostruire differenze e disuguaglianze persistenti nelle diverse sfere della vita sociale legate all’appartenenza di genere. Il quadro offerto dall’indagine, tuttavia, non si limita a riflettere una realtà giovanile caratterizzata dalla persistenza di differenze, anche notevoli, che rinviano al genere e, in misura altrettanto consistente, all’origine sociale. Numerosi sono infatti i segnali di un avvicinamento tra ragazzi e ragazze rispetto ad alcune pratiche quotidiane. Sono le visioni stereotipiche dei ruoli di genere, invece, che sembrano trasformarsi molto più lentamente delle pratiche sociali.
Nicola De Luigi
Laura Gobbi